Evitare l'illusione di \"il prof non chiede questo\": come studiare in modo efficace

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L'illusione: "Il prof non lo chiede"

Quante volte mentre aiutavi tuo figlio nello studio, ti sei sentito dire: “sì ma questo non serve studiarlo, tanto il prof. non lo chiede, non è importante” per poi ascoltare le sue lamentele post-verifica: “ho preso insufficiente, il compito era troppo specifico!

I ragazzi fanno fatica a capire che non è la verifica di per sé che è stata difficile, ma è l’approccio allo studio che hanno utilizzato a non essere stato efficace.

Il pensiero iniziale del “questo non serve” crea un blocco nella volontà di apprendere in modo corretto, limitando lo studio unicamente alle informazioni ritenute facili da ricordare. Illudendosi che tutto il resto non sia così importante.

Questo accade perché lo studio è spesso visto come un peso, da finire il prima possibile. Quindi cercano di ottimizzare (secondo loro) tagliando via ciò che sembra “in più”.

Ma è proprio qui che iniziano i problemi…

Capire e ricordare unicamente le informazioni facili, che non richiedono un ragionamento, porta ad una conoscenza molto superficiale dell’argomento ed impedisce a tuo figlio di crearsi quel bagaglio di nozioni e ragionamenti essenziali per poter avere in pugno l’argomento.

Tutti noi abbiamo vissuto almeno una volta nella nostra vita quel momento in cui non si sa rispondere e ci si sente giudicati in maniera negativa dall’altra persona.

Quando il nervosismo e l’agitazione aumentano e ti impediscono di rispondere anche alle cose più semplici.

E sappiamo bene che non è per niente una bella sensazione.

5 livelli di conoscenza per una preparazione completa al compito

Per capire meglio perché ogni argomento è importante nello studio di tuo figlio, immagina una piramide.

Ogni blocco della piramide rappresenta un livello di conoscenza essenziale per una comprensione completa.

Piramide che rappresenta i 5 livelli di conoscenza per un apprendimento efficace: conoscenza di base, causale, procedurale, applicata e interdisciplinare.

1. Conoscenza di base

Questo livello fornisce una base solida introducendo chi, che cosa, quando, e dove.

È essenziale per stabilire un contesto e una comprensione iniziale.

💡 Esempio.

Tuo figlio deve studiare la respirazione.

Come prima cosa, deve chiedersi: di CHI si sta parlando?

Dell’essere umano, di un animale specifico o delle piante?

Sembra banale? Non del tutto.

In particolare, quando si parla di differenze tra l’essere umano e gli altri animali, potrebbe pensare che la respirazione e l’apparato respiratorio siano identici per tutti i mammiferi.

👉 Ma non è proprio così.
Le balene, infatti, non respirano da naso o bocca, ma dallo sfiatatoio che hanno sulla testa.

Proseguiamo con l'esempio, prendendo il caso dell'essere umano.
Per rispondere a che cosa, dove e quando è molto semplice.

  • CHE COSA: la respirazione

  • DOVE: a livello dell'apparato respiratorio, in particolare nei polmoni

  • QUANDO: dalla nascita fino alla morte, in modo continuo e automatico

2. Conoscenza causale

Questo livello risponde al "perché".

Aiuta a comprendere le ragioni dietro gli eventi o i concetti, spiegando il motivo profondo di ciò che si studia.

Sfruttando l'esempio di prima possiamo andare ad approfondire la respirazione.

Riprendendo l’esempio della respirazione, tuo figlio ora può chiedersi:

👉 PERCHE' dobbiamo respirare?

E la risposta non può essere semplicemente "perché sennò moriamo!".

Andiamo più in profondità.

  • Perché respiriamo? Per assumere ossigeno con l'inalazione ed eliminare anidride carbonica con l'esalazione.

  • Perché ci serve l'ossigeno? Perché il nostro metabolismo lo utilizza nelle reazioni chimiche che producono energia.

  • Perché dobbiamo eliminare l'anidride carbonica? Perché, se si accumula, diventa tossica per il nostro organismo.

  • Perché, allora, è presente nel nostro corpo? Perché è un prodotto di scarto delle reazioni che servono proprio a generare energia...

E così via, in un ciclo di domande e risposte che aumentano la sua comprensione.

👉 Se tuo figlio iniziasse a farsi domande di questo tipo per ogni argomento, imparerebbe in modo davvero profondo.

Certo, non ha ore infinite per studiare ogni dettaglio… ed è proprio qui che entra in gioco la capacità di selezionare le informazioni chiave.

3. Conoscenza procedurale

Il livello del “come” aiuta a comprendere le fasi di un processo o le istruzioni dettagliate per svolgere un’attività.

È essenziale per acquisire abilità e conoscenze tecniche e per ricostruire come avviene un certo fenomeno o evento.

Restando nell’esempio della respirazione, la domanda che tuo figlio deve porsi è: COME avviene? Come avvengono i vari step?

Ecco una sintesi:

  • Attraverso due fasi principali: inspirazione ed espirazione.

  • Inspirazione. Avviene grazie alla contrazione del diaframma e dei muscoli intercostali, che fanno espandere i polmoni e richiamano l'aria dall'esterno.

  • Espirazione. Avviene in modo passivo. I muscoli si rilassano, il volume polmonare si riduce e l'aria viene espulsa.

Poi tuo figlio può chiedersi: come fa l'aria ad arrivare ai polmoni?

Ecco il percorso:

  • Entra da naso o bocca.

  • Passa per faringe, laringe e trachea.

  • Raggiunge i bronchi, poi i bronchioli.

  • Arriva infine agli alveoli polmonari....

Questa tipologia di domande perfezionano le conoscenze di tuo figlio, spingendolo a comprendere non solo cosa succede, ma come ogni step collabora al processo (o all'evento).

👉 Proprio allo stesso modo del “perché”, anche il “come” può essere applicato a qualsiasi argomento.

Ma è importante che impari a selezionare gli step fondamentali, senza perdersi in troppi dettagli.

Ragazzo felice con pollici alzati in segno di successo nello studio

4. Conoscenza applicata

Questo livello riguarda l’applicazione concreta delle conoscenze, cioè saperle usare in situazioni nuove o reali.

Prendiamo ancora la respirazione.

Tuo figlio ha capito cosa succede, perché serve, e come avviene.

Ora può chiedersi:

Quando queste conoscenze mi servono davvero nella vita quotidiana?

Un contesto perfetto è l’attività fisica.

Quando corre o fa sport, il suo respiro cambia: diventa più veloce, più profondo.

Questo accade perché i muscoli hanno bisogno di più ossigeno per produrre energia rapidamente e il corpo deve eliminare più anidride carbonica.

Collegare ciò che ha studiato a questa esperienza gli permette di capire meglio il funzionamento del proprio corpo e di scoprire che l’allenamento potenzia anche la respirazione, migliorando la sua efficienza.

👉 Non serve solo sapere le cose...

Serve saperle applicare per:

  • migliorare la vita quotidiana,

  • sfruttare al meglio un processo,

  • facilitare la comprensione di ciò che accade...

Questo dà concretezza a concetti che possono sembrare astratti,

e rende più semplice ricordarli nel tempo.

5. Conoscenza interdisciplinare

Questo livello è il più profondo e avanzato: aiuta tuo figlio a collegare ciò che studia in una materia con altre discipline, per creare una visione più completa e flessibile del sapere.

Quando riesce a fare questi collegamenti, la sua mente non sta solo memorizzando:

sta ragionando in modo critico e costruendo connessioni tra concetti, contesti e situazioni diverse.

Prendiamo ancora il caso della respirazione.

Può collegarla a:

  • Scienze. Ha studiato il processo e gli organi coinvolti.

  • Educazione fisica. Ha visto come lo sport influisce sul respiro.

  • Chimica. Può approfondire il ruolo dell’ossigeno nelle reazioni del metabolismo e nella produzione di energia.

  • Geografia o scienze ambientali. Può riflettere su come l’inquinamento atmosferico impatti sulla salute respiratoria.

  • Educazione civica. Può collegare il tema della salute all’importanza di politiche ambientali e stili di vita sani.

👉 In questo modo, la respirazione non è più solo “una cosa da imparare per l’interrogazione perché il prof stressa”,

ma diventa un filo conduttore che unisce tanti pezzi diversi del suo percorso scolastico (e personale).

Quando tuo figlio riuscirà a ragionare così, inizierà a vedere lo studio non come un insieme di compartimenti stagni, ma come un sistema che connette le materie e le sue esperienze.

Questo stimolerà la sua autonomia mentale, lo aiuterà a pensare con la propria testa e ad affrontare gli argomenti con maturità e consapevolezza.

Se vuoi che tuo figlio superi la difficoltà di approccio allo studio e arrivi più preparato al compito, inizia oggi a cambiare il modo in cui affronta ogni argomento!

Monica Mossenta - Tutor per lo Studio

Dopo anni di studio e un dottorato, ho scelto di mettere la mia esperienza al servizio degli studenti.

Con il mio metodo della Rielaborazione Concatenata li aiuto a studiare in modo efficace — per apprendere in profondità, ottenere risultati concreti e ritrovare fiducia e serenità.

Ogni giorno metto in campo ciò che ho imparato… e ciò che ho vissuto.

Monica Mossenta - Strategie di Studio

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